Il mondo dei cosmetici ha come primo obiettivo, dal punto di visto normativo, quello della tutela della salute e sicurezza dei consumatori.
Questo si esplicita a monte con una serie di adempimenti obbligatori per le aziende cosmetiche prima della immissione in commercio di un prodotto cosmetico, e a valle con il sistema di cosmetovigilanza e attraverso il Rapex (acronimo di RAPID ALERT SYSTEM FOR DANGEROUS NON-FOOD PRODUCTS). Si tratta di un sistema comunitario di allerta rapido per i prodotti pericolosi, grazie al quale le Autorità nazionali degli Stati membri notificano alla Commissione europea i prodotti (ad eccezione degli alimenti, farmaci e presidi medici) che rappresentano un rischio grave per la sicurezza dei consumatori. Alcuni esempi di prodotti di consumo che possono essere segnalati sul Rapex sono i cosmetici, i giocattoli, i prodotti per l’infanzia, l’abbigliamento, i veicoli a motore e gli apparecchi elettrici.
Iter delle segnalazioni on-line e ruoli delle Autorità
Attraverso la pubblicazione online sul sito del Rapex, le Autorità Europee e i cittadini possono essere prontamente messi al corrente sulle segnalazioni oggetto di rischio. La Commissione Europea redige un rapporto settimanale con tutte le notifiche pervenute che sono pubblicate on-line ed accessibili al pubblico.
In Italia il punto di contatto, che coordina il funzionamento del sistema a livello nazionale, è istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economicoche collabora con le amministrazioni pubbliche nazionali secondo le rispettive aree di competenza.
Nello specifico, il Ministero della Salute contribuisce al Rapex nell’ambito della sorveglianza del mercato nazionale per tutti i rischi connessi alla presenza di sostanze chimiche, ai raggi laser (per le lesioni agli occhi) e i rischi connessi a problematiche microbiologiche, tra cui rientrano i prodotti cosmetici.
Il principale strumento operativo per la ricerca dei prodotti segnalati come pericolosi dal sistema Rapex è costituito dai Comandi dei Carabinieri per la sanità (NAS) affiancati prevalentemente dalle Aziende sanitarie locali.
Per un prodotto che è stato segnalato in quanto accertata la sua pericolosità, possono essere messi in atto una serie di provvedimenti, a seconda della gravità della segnalazione, come il ritiro dalla rete di distribuzione (anche on-line, se del caso), il richiamo ai consumatori e il divieto di commercializzazione del prodotto. Le segnalazioni vengono diffuse nei paesi comunitari attraverso una scheda di notifica standardizzata e inizia la ricerca attiva del prodotto sul territorio a completa tutela del consumatore.
Il sistema di allerta dinamico per un settore controllato e sicuro
A dispetto di quanto una tipologia di comunicazione marketing (improntata sul seminare paura nei consumatori) voglia spesso far credere, il settore cosmetico è fortemente controllato a livello normativo in Unione Europea, e gli strumenti di verifica e segnalazione sono un tool dinamico per tenere sotto controllo il mercato, eventuali pericolosità ed effetti avversi. Ad oggi trenta paesi partecipano al sistema Rapex e la tempestività è ciò che caratterizza questo sistema di allerta comunitario.
I professionisti del settore sono responsabili di un utilizzo consapevole dei cosmetici e di aiutare il consumatore nella giusta scelta del cosmetico adatto alle proprie esigenze e alle proprie caratteristiche fisiologiche, senza cadere in allarmismi ingiustificati bensì con un occhio rivolto alle segnalazioni rilevate.
Sul sito del Ministero della Salute italiano è disponibile il link che porta alla pagina della Commissione Europea in cui è possibile consultare tutti i rapporti annuali del Rapex.
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