Assistenza in giudizio per le imprese del settore cosmetico, in Italia e all’estero, dopo un’analisi preliminare di criticità, probabilità di successo e costi.
Per chi è
Aziende cosmetiche e terzisti
Con controversie su forniture, produzioni conto terzi, consegne o pagamenti.
Brand owner
Che devono difendere marchi, prodotti e segreti commerciali da imitazioni e concorrenza sleale.
Distributori e rivenditori
In lite su contratti di distribuzione, esclusive o recesso.
Imprese con crediti insoluti
Che vogliono recuperarli in via giudiziale.
Cosa facciamo
Quando una soluzione stragiudiziale non è possibile, la controversia va portata davanti al giudice nella sede più opportuna. Prima di iniziare analizziamo criticità, probabilità di successo e costi del procedimento, perché tu possa decidere con cognizione di causa.
Seguiamo le cause in tutta Italia e nei principali paesi esteri, grazie a una rete stabile di collaboratori e studi professionali.
Il servizio comprende
- Analisi preliminare del caso: documenti, rischi, probabilità di successo e costi
- Contenzioso contrattuale ed extracontrattuale, compresa la responsabilità per danno da prodotto
- Tutela di marchi, brevetti e segreti commerciali e azioni per concorrenza sleale
- Contenzioso commerciale e societario
- Contenzioso del lavoro e previdenziale
- Contenzioso tributario
- Recupero crediti con decreto ingiuntivo ed esecuzione forzata, dopo un’indagine sulla solvibilità del debitore
Come lavoriamo
Primo contatto
Ci racconti la controversia e ci invii atti, contratti e corrispondenza.
Analisi preliminare
Valutiamo criticità, probabilità di successo e costi e ti diciamo con chiarezza se conviene procedere.
Proposta e preventivo
Ricevi una proposta con attività, fasi e costi del giudizio, prima di iniziare.
Riferimenti normativi
Alcune norme ricorrenti nelle controversie delle imprese cosmetiche.
- D.Lgs. n. 168/2003: sezioni specializzate in materia di impresa
- D.Lgs. n. 30/2005 (Codice della proprietà industriale): marchi, brevetti e segreti commerciali
- Codice civile, art. 2598: atti di concorrenza sleale
- D.Lgs. n. 206/2005 (Codice del consumo), artt. 114-127: responsabilità per danno da prodotti difettosi
- Codice di procedura civile, artt. 633 e seguenti: decreto ingiuntivo
Domande frequenti
Prima di fare causa bisogna tentare un accordo?
In alcune materie sì: mediazione o negoziazione assistita sono condizioni di procedibilità della domanda. Anche quando non sono obbligatorie, valutiamo sempre se un accordo è possibile e conveniente.
Quale giudice decide su marchi e concorrenza sleale?
Le cause su marchi, brevetti e altri diritti di proprietà industriale, e sulla concorrenza sleale che interferisce con questi diritti, spettano alle sezioni specializzate in materia di impresa dei tribunali (art. 134 del Codice della proprietà industriale).
Seguite cause fuori Bologna o all’estero?
Sì: in tutta Italia e nei principali paesi esteri, con una rete stabile di collaboratori e studi professionali.
Come si recupera un credito non pagato?
Prima verifichiamo la solvibilità del debitore e i beni su cui si potrebbe agire. Con una prova scritta del credito si può chiedere al giudice un decreto ingiuntivo (art. 633 c.p.c.) e poi procedere all’esecuzione forzata; se il credito non è recuperabile, ci coordiniamo con il tuo commercialista per il recupero fiscale delle somme.
Prima consulenza
Parliamo del tuo caso
Raccontaci in poche righe di cosa hai bisogno: ti ricontattiamo per un primo confronto, senza impegno. Se preferisci, chiamaci in orario di studio.
